Archivio della categoria: imprints claudio arezzo di trifiletti

“A body in movement contains life, the testimony lies in seeing the traces of its movements, its imprints.”

offending art

Il cuore batte forte, ignoranza abissale inonda. Stiamo vivendo un mondo senza regole né codici. Offeso come cittadino, impiegano tali risorse per cosa? Mi sento con la testa in confusione, una strana sensazione. Non ho avuto la forza di rispondere alle numerose telefonate, emozionato e grato per l’affetto inestimabile nutrimento dell’anima. Voglia di piangere, non me ne vergogno, spero presto liberarmi da questo disorientamento. Ancora mi chiedo se è stato tutto vero. Dover sempre dare spiegazioni non è sempre facile, provare imbarazzo per una violazione subita. Non desidero armi in casa mia, non sono un criminale. Mi rimane impresso un gesto importante, dopo aver consegnato i documenti, sono uscito fuori in terrazza con la mia solita tazza di caffè, un sole caldo e luminoso riempiva la giornata, e l’agente mi ha chiesto di indossare la mascherina, ed io ho risposto, perché se siamo anche a distanza, e lui mi ha risposto, per favore. Mi sono commosso, mi sono messo la mano sul petto, sono rientrato a casa, e ho indossato la mascherina. Il problema di oggi non sono io, nemmeno la polizia che veramente da quando sono nato è la mia croce involontaria, il vero problema è questa società figlia dell’infelicità. Amo tutti, e quel poliziotto con pochi gesti anche se il caso era troppo fuori luogo, mi ha colpito. Vorrei non fosse accaduto niente, e non sono arrabbiato con nessuno, la documentazione serve solo a testimoniare quanta decadenza stiamo tutti vivendo.

zoom sicily reset society

Etna needs love
Etna needs love

Anticamente andavano a galoppo sui tori, le case erano fatte di pietra, e ogni famiglia col passare delle generazioni aggiungeva nuove angolazioni per ogni nascita. La sera era sempre pronto un fuoco, e gli alberi erano considerati parte integrante della dimora, insieme a fontane e pavimenti scalzi. Scendendo le scale, odori mi trasportano in antiche memorie, suoni provenienti da casuali incontri danno il benvenuto a visioni passate, immortali viaggiano nel tempo, sensibile pellicola dello spazio.

imprints of peace un metro quadrato di bosco

Ho visto un gruppo di ragazzi raccogliere dalla strada plastica e carta, lamiere e rifiuti in una lingua a me sconosciuta, mi piacerebbe che tutto potesse rivivere dentro un ciclo che rispetti la vita. Oleandri, mi piacciono ma temo che l’ignoranza del sempre fiorito, avveleni lontano dai deserti. Ogni pianta in natura ha origini ben precise, agrumi, banani, ulivi, carrubi, melograni, fichi sono di questa terra benedetta dal sole. Bisogna urgentemente staccarsi dall’andare veloce, soffermarsi sul disegno di ogni foglia, entrarci, comprendere le infinite possibilità offerte.

isola armonica

Un pensiero nuovo era stato piantato in cima alla collina, anche da terra remota è possibile oggi ammirare. Bisogna essere davvero incoscienti a voler proseguire i lavori della metro. Etna, anima primitiva, ha conosciuto tutti e il tutto, la sua famiglia possiede l’universo, insieme agli oceani, i venti e lo spirito delle stelle. L’unico ponte che dovrebbe essere costruito e tra qui e il dopo.

messina needs love

Quando l’uomo comprenderà che è solo di passaggio, forse la dimensione umana potrà riprendere spazio. Non è la dimensione a dedurre lo spazio, ma lo spirito che ci transita.

Reflection of chaos

Riflesso del caos – Quanti stili, epoche, storie, convivono in questo spazio non saprei definire, l’unica cosa che posso realizzare è l’isolamento dal rumore. Scandire del suono che cigola nel silenzio, boccheggiare del sogno, l’onirico che ci prende per mano accarezzandoci fino alla più tenera età. Salire sul tavolo, pianta del piede sente consistenza del legno, marmo ascolta il racconto, sintesi del primo scatto. Memoria nel vento, respira la pietra, spirito del ricordo futuro. Volti non fummo per essere fumo, generosità genera umanità. (Casa Museo sotto l’Etna)

Magic wand

abstract claudio arezzo di trifletti

La mia opinione vive attraverso i colori, la luce. Respiro della libertà, il vento che smuove gli alberi. Esprimo ciò che risiede nell’intimo, la divinità che ci accomuna tutti come esseri di passaggio. Se dovessi trovare una bacchetta magica ci farei una talea. Padre Nostro che sei nei cieli, no padre nostro che dalla terra cerchi governare i cieli.
Legni di mare – Acrylic 66/30 cm.

New Year

Il 31 gennaio 2020, dalle ore 23:00 il Regno Unito cessa ufficialmente di essere uno Stato membro dell’Unione europea.

William-Adolphe Bouguereau
William-Adolphe Bouguereau

Appena rientrato, un signore anziano, uno dei tanti senza dimora, la pioggia, il freddo, sono uscito con la mia presunta autocertificazione di soccorso, mi sono reso conto che c’è davvero un mondo senza riparo.

Le cattedrali sono boschi in mezzo al mare.
Le cattedrali sono boschi in mezzo al mare.

The house under the volcano

abstract mezzanine living
piazza giovanni verga artista contemporaneo
bene merentibus world needs love
arte invisibile compagna
la mappa del mondo antico arte contemporanea

Dove trovi l’inizio, una fine attende. Foglie cantano al vento, quelle secche applaudiscono la terra, poesia ammirarle planare dolcemente. Hai capito amore, un padre intona al figlio, l’orecchio si indirizza al dolce sentire. Passeggiano persone, spaesate, innamorate nella solitudine, alcune si sono incontrate. Sono felice, ho fatto dono del mio cuore, liberazione. Non riesco a mantenere con discrezione un forte eccitamento, felicità. Ricchezza ritrovo in storie abbandonate, le adotto, nel loro osservare trovo gratificazione.

arte contemporanea in sicilia
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arte quantica mansarda creativa
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disegnatore d'interni
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arte contemporanea in sicilia

Mangerò della mollica di pane, o forse bevendo del latte eviterò che mi feriscano, era un problema l’aver ingerito chiodi dal pavimento. Un sogno che al risveglio rimane lucido nell’odore del caffè.

Mezzanine Living

Archivio Fotografico Alessandra Saccà +39 339 5384815 www.alessandrasacca.com

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claudio arezzo di trifiletti artista in sicilia

sea woods

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Mirra – La notte accompagnata da buoni propositi, nutre i punti che connettono le ali.

Aliti viaggiano, infiniti universi. Passaggi lasciano l’impronta dell’anima, costruiscono nell’apparente involontario il domani. Cocci dispersi nella marea. Rispetto della geometria, spirito regna nella memoria. Legni di mare incontrano pianetini di pace.

free expression

Come tanti soldatini, tutti in riga a prendere le monetine. Politici, illustri cittadini inchinati difronte le spine. Social, regno indiscusso del generico, individua malesseri approssimativi detenendo lo scettro dell’equivoco. Quanta frustrazione in questa rete, sembrava tutto nascere per comunicazione, invece si è trasformato in divulgazione della confusione. Ascolto le onde del mare, quanta forza scandisce la risurrezione, siamo sabbia in riva al deserto, il miraggio resta un messaggio. Acrylic 9/10 cm.

The balance of the snake

L'equilibrio del serpente.
(Playa Catania)

L’equilibrio del serpente. La chiave per scrivere nelle stelle, sentire pensieri sempre nella creazione. Positiva essenza presente, potente sfumatura che orienta il faro della mente. È notte, domani sarà giorno e oggi sarà ieri, quello che resta sono i buoni sentimenti, la traccia di un sogno armonico. Il pensiero di fare un buco, trovarci un lago resta presente dall’infanzia. Fai del bene e metti da parte tutto il resto. Fare del bene diventa naturale. Quando verrà il freddo, sarà freddo. Il vento porta racconti lontani, a volte profondi, primitivi. Lascerò il mio cuore comunicare, farsi male, scrivere pagine nuove. Spogliare le pareti che offendono la Santità. Legni di mare arrivano da paesi lontani, raccontano un viaggio tra le onde, portano i segni dell’oceano. Playa Catania