Le campane in questo momento in lontananza stanno suonando, quel suono arriva dentro la mia piccola casa che viaggia oltre le mura. (A mia cugina Serena) – Le campane sciolgono il bronzo nel vento, entrano piano, senza bussare. Questa stanza si fa vela, il pavimento diventa mare. Oltre il muro, oltre il presente, la casa viaggia e non pesa niente. (Connessioni Melodiche) / Il bambino come l’anziano respiro pervade ogni parte del suo corpo, vasto è l’oceano e misero diviene il bicchiere. L’amore è Eterno come il filo d’erba si piega al vento, anche le sue parole sono unguento. Nessun rimprovero a rimediare un ristoro, che sia degno di coloro che riconoscono l’oro. Strade di campagna, polverose e prolungate fanno di quel passo un ritorno. Chi senza veste nota quel volto ne riconosce lo sguardo, non si piega al pianto, ma ne custodisce dolore come prova del suo candore. (Terre di Martorina)
Mia, custode della mia Integrità
Lascia una risposta

