While the earth gravitates to heave

Prima parchi e panchine, inutile avere strade nella desolazione. Nessuna distrazione dalla realtà.
Mentre la terra gravita in cielo.

La “sapienza analfabeta”, come la chiamerebbe il grande gesuita, antropologo, Marcel Jousse (La sapienza analfabeta del bambino, Libreria Editrice Fiorentina 2011, ma il testo originale è databile all’incirca alla seconda guerra mondiale), espressa dal suono prodotto dai campanacci indossati dai “pii bovi”, così li avrebbe chiamati l’altrettanto grande poeta Giosuè Carducci, che a loro dedicò un componimento dal titolo “Il bove”, rappresenta parimenti un’arte inconsapevole… o “involontaria”… in tali condizioni queste immagini e i suoni prodotti hanno un ruolo terapeutico su di noi, alla stessa stregua di un “pharmakon”, come direbbero gli antichi filosofi, capace di agire sul “soma”, corpo, e sulla “psyche”, anima, capace, come direbbe il sommo Platone in “Timeo” (47d-e), di riordinare il giro interiore dell’anima, qualora si fosse disordinato, e renderlo conforme a sé stesso. (Maurizio Militello)

Prima parchi e panchine, inutile avere strade nella desolazione. Nessuna distrazione dalla realtà.
Prima parchi e panchine, inutile avere strade nella desolazione. Nessuna distrazione dalla realtà.

enter the project

Entrare nel progetto aiuta a realizzarlo. Presente, realtà sconveniente, rimedio sconvolgente, soluzione, risveglio. Sole buono, luna di pace, rispetto pianeta. Quando l’uomo restituirà l’oro alla terra, la terra curerà ogni male alla radice. Anche dentro una pietra germoglia un fiore.

ambasciata planetaria rispetto pianeta
Ambasciata Planetaria

bridges and space stations

 Il Giardino dentro il giardino
Il Giardino dentro il giardino

Era del rifiuto, immondizia scandalizza per le strade, potrebbe divenire risorsa dal riutilizzo. Civiltà ipocrita, egoista, nuove tecnologie, ponti e stazioni spaziali. Un giorno anche un granchio ci potrebbe debellare per il nostro fallimento in terra. Trovare una soluzione

Museum of the Sea

Quinta Dimensione, si sta sviluppando gradualmente dentro e fuori gli occhi della gente, un mondo prende consapevolezza, dalla pietra alla goccia la coscienza si uniforma in un tutt’uno. Il cielo prende parola in armonia col creato, sembra scendere, o forse il creato salire, è tutto più in contatto. Il cambiamento si avverte, il vibrare è più intenso, materno, la voce del silenzio sembra narrare prenditi cura della vita, è presente in tutto, rispettala. Montagne, alberi, scogliere, oceani, tutto è in primavera.

Secondo cambio inzuppato parla con le scale, ho piantato ghiande di memoria. Museo del Mare Playa Catania

Respect the ocean

claudio arezzo di trifiletti
imprints of peace
arte involontaria

Illustrazioni di un soggiorno sulla terra. Dovremmo tutti cooperare per la costruzione di un mondo più vivibile, l’umanità è affamata di realizzazione. Utilizzare, detesto lo sfruttare.

rispetta l'oceano

Presidente Mia, Bud, scusate, ma perché devo fare finta di stare bene in mezzo a persone che sopravvivono di miserie? Perché diventa così difficile per certuni accettare la diversità? Sarà la nevrosi dei lavori sotto casa, mi manca il silenzio della quiete, purtroppo credo che questa manovra progettuale abbia dato alibi a quanti ancora oggi non hanno compreso il passaggio. Tutti abbiamo il cuore in sussulto, ma pochi riconoscono quello che realmente sta avvenendo. Conosco, riconosco l’alito dei boschi notturni, il suono quando tutto è in armonia. Mi piace la luce del fuoco, resterei incantato per ore a fissare lì, tutto è luce, si riempie da una fessura.

presidente mia
respect planet
playa catania

offending art

Il cuore batte forte, ignoranza abissale inonda. Stiamo vivendo un mondo senza regole né codici. Offeso come cittadino, impiegano tali risorse per cosa? Mi sento con la testa in confusione, una strana sensazione. Non ho avuto la forza di rispondere alle numerose telefonate, emozionato e grato per l’affetto inestimabile nutrimento dell’anima. Voglia di piangere, non me ne vergogno, spero presto liberarmi da questo disorientamento. Ancora mi chiedo se è stato tutto vero. Dover sempre dare spiegazioni non è sempre facile, provare imbarazzo per una violazione subita. Non desidero armi in casa mia, non sono un criminale. Mi rimane impresso un gesto importante, dopo aver consegnato i documenti, sono uscito fuori in terrazza con la mia solita tazza di caffè, un sole caldo e luminoso riempiva la giornata, e l’agente mi ha chiesto di indossare la mascherina, ed io ho risposto, perché se siamo anche a distanza, e lui mi ha risposto, per favore. Mi sono commosso, mi sono messo la mano sul petto, sono rientrato a casa, e ho indossato la mascherina. Il problema di oggi non sono io, nemmeno la polizia che veramente da quando sono nato è la mia croce involontaria, il vero problema è questa società figlia dell’infelicità. Amo tutti, e quel poliziotto con pochi gesti anche se il caso era troppo fuori luogo, mi ha colpito. Vorrei non fosse accaduto niente, e non sono arrabbiato con nessuno, la documentazione serve solo a testimoniare quanta decadenza stiamo tutti vivendo.

zoom sicily reset society

Etna needs love
Etna needs love

Anticamente andavano a galoppo sui tori, le case erano fatte di pietra, e ogni famiglia col passare delle generazioni aggiungeva nuove angolazioni per ogni nascita. La sera era sempre pronto un fuoco, e gli alberi erano considerati parte integrante della dimora, insieme a fontane e pavimenti scalzi. Scendendo le scale, odori mi trasportano in antiche memorie, suoni provenienti da casuali incontri danno il benvenuto a visioni passate, immortali viaggiano nel tempo, sensibile pellicola dello spazio.

imprints of peace un metro quadrato di bosco

Ho visto un gruppo di ragazzi raccogliere dalla strada plastica e carta, lamiere e rifiuti in una lingua a me sconosciuta, mi piacerebbe che tutto potesse rivivere dentro un ciclo che rispetti la vita. Oleandri, mi piacciono ma temo che l’ignoranza del sempre fiorito, avveleni lontano dai deserti. Ogni pianta in natura ha origini ben precise, agrumi, banani, ulivi, carrubi, melograni, fichi sono di questa terra benedetta dal sole. Bisogna urgentemente staccarsi dall’andare veloce, soffermarsi sul disegno di ogni foglia, entrarci, comprendere le infinite possibilità offerte.

isola armonica

Un pensiero nuovo era stato piantato in cima alla collina, anche da terra remota è possibile oggi ammirare. Bisogna essere davvero incoscienti a voler proseguire i lavori della metro. Etna, anima primitiva, ha conosciuto tutti e il tutto, la sua famiglia possiede l’universo, insieme agli oceani, i venti e lo spirito delle stelle. L’unico ponte che dovrebbe essere costruito e tra qui e il dopo.

messina needs love

Quando l’uomo comprenderà che è solo di passaggio, forse la dimensione umana potrà riprendere spazio. Non è la dimensione a dedurre lo spazio, ma lo spirito che ci transita.

Reflection of chaos

Riflesso del caos – Quanti stili, epoche, storie, convivono in questo spazio non saprei definire, l’unica cosa che posso realizzare è l’isolamento dal rumore. Scandire del suono che cigola nel silenzio, boccheggiare del sogno, l’onirico che ci prende per mano accarezzandoci fino alla più tenera età. Salire sul tavolo, pianta del piede sente consistenza del legno, marmo ascolta il racconto, sintesi del primo scatto. Memoria nel vento, respira la pietra, spirito del ricordo futuro. Volti non fummo per essere fumo, generosità genera umanità. (Casa Museo sotto l’Etna)

Guardian world

Mondo custode, Mia

Dal Panificio: – Si esce dall’altra parte. *A.. bene, la prossima volta uscirò dall’altra parte. – Se no, non abbiamo risolto niente. *Scusi, abbiamo risolto tutto così? – No, abbiamo fatto un piccolo passo. *Bene, lo faccia. / Ci curiamo del tetto, quando le fondamenta sono davvero in pericolo. Riutilizzare materie presenti, non immettere rifiuti, mondo saturo, lenta scivola la foglia. Più si parla di soldi e più sento tristezza, sogno portare memorie in libertà. (Mondo custode)

stop demolitions

demolizione processo di disumanizzazione

Demolizione processo di disumanizzazione, azione che prevede la distruzione, fuori dalla mia visione. Reggere macerie, veleno nelle arterie, polvere penetra nelle vene. Non distruggere niente, apparteniamo alla vita che tutto trasforma. Sentite il vento, il mare, la montagna, e pregate perché quello che si sta compiendo è molto grave. Macabro progetto, crimine per me demolire l’ospedale Santa Marta, ingiusto. Corso Martiri della Libertà attende da sempre il suo verde urbano. Governanti sembrano ignorare l’etica, raggirare il buon senso. Catania (Uso e Riuso della Materia)