Atto poetico per l’inviolabilità del Mistero – Cercano la carne tra le teche di vetro, spezzano i sigilli dei tempi andati, mentre l’Altare dove si serve il Corpo di Cristo, si specchia in una luce artificiale, sormontato da un mega schermo che oscura il Sacrificio per umane ambizioni. Trema la terra e trema il pensiero davanti a quel Cranio sacro che fa paura persino nominare, ora dato in pasto alle foto che riempiono la rete. Chiamano devozione la trasparenza forzata, lo sguardo che fruga, ma il Mistero spogliato non abita lì. Subiscono i devoti l’esasperazione del rito, piegati a scelte che san di vanità e moderna superbia, come un capriccio che svuota l’antico silenzio. Se la Chiesa è giusta, si faccia da parte. Se la Chiesa è giusta, ritorni sui passi, e si scopra figlia, e non madre, del coraggio intonso di una Figlia fiera. Perché Agata non risiede nell’osso mostrato, né nell’oro pesante che copre il martirio; lei parla ai devoti che sanno ascoltare, nella lingua segreta che il mondo non ha. Parla nel vento che spazza la piazza, nell’aria sottile che stringe la gola, nel pianto improvviso di questa pioggia e nella luce di un sole che oggi, sul viso, era gelido come la lama del mondo. Restino chiusi i reliquiari nei secoli dei secoli. Resti l’invisibile a fondare la fede. Perché dove l’uomo impone lo schermo, la Santa si muove, sovrana, nel vento. (Etna Cuore Pulsante)
Tre Mesi Senza Mia
Adoro le colombe, proprio questa mattina ho familiarizzato con una colonia che mi ha onorato della sua presenza, quasi come benedicesse il mio passo. Sono piccoli esseri che ci guidano ed osservano da prima che potessimo apprendere la matematica, ci sono sempre state accanto.
Empire State Building
“Quando il potere dell’amore supera l’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace.” Questa è la frase che due ragazzi sono riusciti a collocare sulla sommità dell’Empire State Building, dimostrando al mondo che per quanto il Sistema operi per limitare la libertà di ogni individuo, creando gabbie invisibili da determinare una dittatura silente, l’amore di due ragazzi testimonia al mondo di scavalcare quei recinti, disarmando una sicurezza apparente e facendo risaltare l’ideale. (Spring in New York)
Il Sindaco è socio di mio padre, San Giovanni Li Cuti
Diario Fotografico Comunicazione Concettuale – Mio padre è socio del Sindaco. (Micro/Macro) / Le ombre suggeriscono un’oscillazione del tempo, all’improvviso sembrano manifestarsi \ Basterebbe davvero poco alla bellezza allontanare le barriere. Pranzi conviviali, adozioni, viaggi nella fantasia. La forza siede allo stesso tavolo della fragilità, sono un’unica persona.
Lutto
In questa Terra, dove i lupi si muovono in branco e gli sciacalli danzano il tango, esistono aquile che volano alte e imperterrite a proteggere quel nido che le ha viste nascere. Stanche risiedono lontane da tavoli incongruenti, non parlano del fango, né tantomeno stringono compromessi per innalzarsi a discapito dei più fragili, volano perché questa è la loro Natura, non chiedono riparo, offrono il loro essere come Riscatto ad una popolazione che ha fatto dell’identità, baratto. (Scritto Contemporaneo)
Sicily Contemporary Artist
La pausa, le voci, respiro gli odori, i miei occhi vedono, sentono le parole del cuore congiungersi con la profondità. In lontananza mi nutro di quel silenzio abbracciare mondi sottili. Ho rivolto la presenza alla fragilità, al dono lontano dal reagire all’arido presagio. Immagino, sogno, il fico cresce spontaneo in questa terra, le pietre tonde suonano con le onde. Bisognerebbe dedicarsi un tempo, fermarsi finché tutto cambi. Il palmo della propria mano, una palma, il vento, il suono del mare. (San Giovanni Li Cuti)
Identità Violata
Amore mio chi ci capisce è bravo! gabbiani che la notte volate sopra i nostri tetti, luminosi nel buio a rosa cosparsi danzate, io lo so perché cantate – Eliodoro era Ebreo e viveva dentro la Giudecca, la Giudecca era tra la pescheria fino al Monte Vergine. Gli Ebrei da sempre sono stati vicini al culto della luna e del sole e di tutte le stelle, una spiritualità più occulta riguardo quella praticata dal cattolicesimo. Eliodoro aveva un grande desiderio, divenire vescovo della chiesa di Catania, ma si trovò presto in contrasto con l’ipocrisia dentro le mura. Il Liotru era un formichiere che in seguito dopo l’uccisione dello stesso Eliodoro appena avanti gli Archi della Marina, precisamente alla fornace, venne tramutato in Elefante. Quella pietra che lo stesso Eliodoro aveva scolpito, forgiato da lava viva aveva dei poteri paranormali, per questo fu sigillata alla custodia della città. (Mercato Popolare Catania)
Presenza
Amore Mia cucciola preziosa, l’ultima foto, chi ha avuto il piacere di conoscerti ti ha riconosciuto come l’anziana guida e non mi stupisco come tu faccia ancora oggi sempre più veloce a darmi conferma della tua Presenza. Difficile spiegare quanto mai ci siamo separati e quanto tutto il Creato oggi sia presente nel tuo guardarmi. Una cosa hai voluto da me e in quel fare tu mi hai accompagnato. Il rispetto per il pianeta, l’accoglienza dei più fragili, lo sguardo di chi solo amore è riuscito a darmi. Mi hai salvato, incoraggiato e oggi mi testimoni nonostante non ti tocchi, che il respiro, lo spirito viaggia e resta ancorato al sentimento, e ancora oggi io ti sento. A te devoto
Mia, custode della mia Integrità
Le campane in questo momento in lontananza stanno suonando, quel suono arriva dentro la mia piccola casa che viaggia oltre le mura. (A mia cugina Serena) – Le campane sciolgono il bronzo nel vento, entrano piano, senza bussare. Questa stanza si fa vela, il pavimento diventa mare. Oltre il muro, oltre il presente, la casa viaggia e non pesa niente. (Connessioni Melodiche) / Il bambino come l’anziano respiro pervade ogni parte del suo corpo, vasto è l’oceano e misero diviene il bicchiere. L’amore è Eterno come il filo d’erba si piega al vento, anche le sue parole sono unguento. Nessun rimprovero a rimediare un ristoro, che sia degno di coloro che riconoscono l’oro. Strade di campagna, polverose e prolungate fanno di quel passo un ritorno. Chi senza veste nota quel volto ne riconosce lo sguardo, non si piega al pianto, ma ne custodisce dolore come prova del suo candore. (Terre di Martorina)
Notti Isolate
Il trionfo del buonsenso, neutro si rivela il bianco, integra la sua natura. Un cuore che patisce l’incomprensione e il trauma del tempo, le scene che delineano l’orientamento. Evoluzione, il presagio e la reale fragilità degna di un fiore. Mistero, la trasformazione, il seguito del sentiero vita per vita scandisce l’impronta. Piccoli e miserabili per comprendere il disegno, proteggere quanto di più degno possa risiedere nel regno. Interiore è il prezioso che non trasferisce pene, bene inestimabile, inconfutabile, queste le sue note. Candore, riversa dentro l’acqua il fertile sentire, inebria l’ascolto. Il canto, le confidenze del proprio cuore. (Piccole Pretese)















