Amore Mia cucciola preziosa, l’ultima foto, chi ha avuto il piacere di conoscerti ti ha riconosciuto come l’anziana guida e non mi stupisco come tu faccia ancora oggi sempre più veloce a darmi conferma della tua Presenza. Difficile spiegare quanto mai ci siamo separati e quanto tutto il Creato oggi sia presente nel tuo guardarmi. Una cosa hai voluto da me e in quel fare tu mi hai accompagnato. Il rispetto per il pianeta, l’accoglienza dei più fragili, lo sguardo di chi solo amore è riuscito a darmi. Mi hai salvato, incoraggiato e oggi mi testimoni nonostante non ti tocchi, che il respiro, lo spirito viaggia e resta ancorato al sentimento, e ancora oggi io ti sento. A te devoto

Bisognerebbe parlare di Anima Collettiva, il tempo ha velocizzato il passo, o forse l’uomo si è illuso di velocizzare il tempo, il quesito è: Chi l’uomo oggi crede essere? Inutile parlare di coloro che il sistema ha desiderato volerci rappresentare, ma il dramma oggettivo è che l’uomo che non è l’umanità è forse l’ultimo oggi nella scala di coscienza. Potremmo dare le cattedre alle scimmie! è tutto fin troppo presente dinanzi l’occhio anche di coloro che non desiderano guardare. Che sentimento oggi noi abbiamo da portare all’Altare? Invasati dal riflesso di futili stelle, da un progresso che ha decapitato tutti, la ricchezza non ha mai avuto così degrado nel capitale. Siamo affamati di un silenzio caldo, nutriente, di un silenzio che possa colmare parola. Gli animali e tutto il Creato parlano una lingua universale, ci stanno proteggendo, rettificando verso una via più legale, una via lontana dall’ipocrisia. (Pace)