Il trionfo del buonsenso, neutro si rivela il bianco, integra la sua natura. Un cuore che patisce l’incomprensione e il trauma del tempo, le scene che delineano l’orientamento. Evoluzione, il presagio e la reale fragilità degna di un fiore. Mistero, la trasformazione, il seguito del sentiero vita per vita scandisce l’impronta. Piccoli e miserabili per comprendere il disegno, proteggere quanto di più degno possa risiedere nel regno. Interiore è il prezioso che non trasferisce pene, bene inestimabile, inconfutabile, queste le sue note. Candore, riversa dentro l’acqua il fertile sentire, inebria l’ascolto. Il canto, le confidenze del proprio cuore. (Piccole Pretese)
Notti Isolate
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